Qual è la differenza tra brand, brand identity e branding? Termini che vengono spesso abusati, per riferirsi a qualcosa che ha a che fare con il proprio logo-nome-business-comunicazione-marketing-altro. Questo accade un po’ perché utilizzati comunemente nella versione in inglese (dove foneticamente si somigliano molto) e raramente in quella italiana e un po’ perché in Italia mancano figure in questo campo che facciano informazione riguardo queste tematiche e i termini ad esse collegate.

Alla fine però, anche se il tuo business è posizionato in tutt’altro campo, questi temi lo toccano da vicino in ogni caso, perché sono per natura trasversali. Quindi meglio capire di cosa si sta parlando quando si usa ad esempio -il più abusato dei tre- il termine branding, no?

Cos’è il brand

In breve

Il brand è la percezione che il pubblico ha del tuo business. Questa percezione gli viene trasmessa grazie agli elementi che compongono il brand. A volte è qui che nasce l’errore più grande, perché si pensa di trasmettere un qualcosa, ma il pubblico legge altro: la sua percezione non corrisponde a quella che l’azienda vuole comunicare.

Da cosa è formato il brand?

Il brand è composto dalle risposte a tre domande: perché, cosa e come, che equivalgono, per usare termini più tecnici, a vision e mission.

Perché?: ovvero, cosa vuoi ottenere con il tuo business? In che modo aiuti gli altri grazie al tuo business? Quali valori vuoi trasmettere?
Cosa?: ovvero, cosa offri? Cosa realizza il tuo business grazie al quale si va a risolvere un problema comune? In pratica i tuoi prodotti/servizi
Come?: In che modo realizzi il tuo “perché”? Con quali azioni porti a compimento la tua vision? Come ti relazioni con il tuo target?

E a proposito di target, va assolutamente sottolineato che tutte e tre le domande devono sempre tenere a mente la presenza costante del target, e creare quindi risposte in relazione ad esso. Per facilitare le cose è utile fare lo stesso giochetto delle tre domande sopra, ma rivolte al target. Vediamolo:

Perché?: ho un problema che devo risolvere
Cosa?: cerco quel prodotto/servizio che risolve il mio problema
Come?: in linea con i miei bisogni ma anche con la mia personalità. Mi fido e mi trovo a mio agio. Che mi faccia sentire meglio.

Per far sì che il brand funzioni, la distanza tra i valori del tuo business, la suo tono di voce, il suo messaggio, e i valori, la personalità e le risposte che cerca il tuo target, deve essere minima.

Cos’è la brand identity

In breve

Tutti gli elementi che usa il brand per comunicare la sua personalità, i suoi valori e il suo prodotto/servizio, al suo pubblico.

Da cosa è formata la brand identity?

Prima di elencare gli elementi che compongono una brand identity, è importante precisare che la brand identity, indipendentemente da ciò che include, è definita da tre elementi principali: Il font, la palette colori e il tono di voce.
Ebbene sì, la brand identity non ha a che fare solo con ciò che visuale, ma anche con ciò che definisce il carattere del brand anche attraverso contenuti di origini non visuali (come testi e voce).

Detto questo, possiamo dire che la brand identity è composta da logo e immagine coordinata (composta a sua volta da elementi come biglietti da visita, carta intestata, packaging, ma anche slide, sito web, video, ecc.) che formano insieme la famosa identità visiva, e dal tono di voce, che viene utilizzato in tutti quei contenuti che non sono formati da parti visuali ma che comunque devono portare in giro l’identità del brand.

Cos’è il branding

In breve

Tutte quelle azioni di marketing e di comunicazione, volte a far conoscere e riconoscere l’azienda in maniera distintiva.

Da cosa è formato il branding?

Il branding è un processo, è un’azione che l’azienda compie. Non è formato da una serie di elementi come i precedenti termini, ma li utilizza per compiersi. Il branding rappresenta l’insieme di azioni di marketing che servono per promuovere e far conoscere il brand, e si svolge attraverso l’uso degli elementi della brand identity.
Se vogliamo proprio dire da cosa è formato in generale il branding, possiamo dire che è formato dai contenuti. Di qualsiasi natura: visivi, testuali, audio, video, ecc.

I contenuti infatti sono il punto d’incontro tra il brand e il suo target, e per usarli come mezzo per raggiungere il target, bisogna avere una brand identity definita che faccia da bussola nella realizzazione di questi contenuti.

La coerenza crea fiducia

La coerenza è un aspetto utile nel costruire contenuti. È una sorta di rotta da mantenere, e la bussola che indica dove andare è proprio la brand identity. L’insieme degli elementi della brand identity, rende coerente la comunicazione del brand. E un brand che comunica in maniera coerente, con i suoi valori, con il proprio target, con il proprio prodotto/servizio, è un brand che trasmette fiducia e sicurezza. La coerenza crea fiducia.

Consigli pratici

    • 1. Scrivi la tua mission. Non saltare questo passaggio, perché hai fretta di scegliere dei colori e un bel font. Sarebbe come pensare all’arredamento senza ancora aver trovato casa: non è che non puoi farlo, ma a che serve se poi dovrai adattare tutto a spazi che ancora non conoscevi?
    • 2. Definisci il tuo target. Appena hai chiaro cosa sai fare e perché lo vuoi fare, è un passo capire a chi devi rivolgerti. Ma ciò che sarà davvero utile, è conoscere a fondo la persona a cui ti rivolgi.
    • 3. Crea una board su Pinterest. Inizia a raccogliere immagini che “parlano” del tuo brand, fotografie, palette colori, grafiche, oggetti che hanno a che fare con il tuo prodotto, ecc.
    • 4. Creare una board anche del tuo cliente ideale, non sarebbe male!
    • 5. Fai realizzare il tuo logo. Ma fai attenzione che ti venga realizzata un’intera identità visiva. Così potrai facilmente utilizzare gli elementi che la compongono.
    • 6. Oppure realizza una tua prima versione di logo, scegliendo un font, una palette colori e scrivendo semplicemente il tuo nome.